CROSTATA SACHER D'ESTATE.
15/06/2020
Settimana scorsa ho comprato delle albicocche stupende dal contadino e non ho potuto fare a meno di utilizzarne qualcuna per fare un dolce. Le albicocche mi fanno subito pensare alla Sacher, torta che amo. PerΓ² le volevo utilizzare fresche senza lavorarle troppo, perciΓ² ne ho approfittato per fare una crostata che le abbinasse al cioccolato fondente, in modo che in qualche modo potesse ricordare il sapore della Sacher. Ne Γ¨ uscito un dolce molto buono e dal look primaverile/estivo!
Se invece state cercando la ricetta della Sacher classica la trovate cliccando qui.
Buona lettura!
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DOSI PER 2 CROSTATE DA MASSIMO 20 CM DI DIAMETRO L'UNA.
FROLLA AL CACAO:
- 150 g burro salato (se usate quello non salato, aggiungete un pizzico di sale)
- 150 g zucchero
- 1 uovo
- 25 g cacao amaro
- 280 g farina 00
- 6 g lievito
Nella planetaria lavorare il burro morbido con lo zucchero. Aggiungere l’uovo, il pizzico di sale e incorporare bene nel composto. Infine aggiungere le polveri precedentemente mescolate insieme: farina, lievito e cacao. Fare riposare in frigorifero almeno 12 ore. Una volta riposata, stendere la frolla ad uno spessore di 0.3 cm ed inserirla negli anelli microforati (se non sapete come inserire la frolla vi consiglio di leggere questo altro post specifico).
Bucherellare la base con una forchetta e infornare a 180°C per circa 15 minuti.
GELEE ALL'ALBICOCCA:
- 250 g polpa di albicocca
- 50 g zucchero semolato
- 4 g colla di pesce
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda.
Frullare bene la polpa dell'albicocca con un minipimer. Aggiungere poi lo zucchero semolato e mescolare bene. Prelevare 1/3 di composto e porlo a scaldare fino quasi a sfiorare il bollore sul fuoco. Aggiungere la colla di pesce ben strizzata alla polpa calda e mescolare per farla sciogliere. A questo punto unire le due polpe. Versare la gelèe all'interno dello stampo in silicone e congelare.
MOUSSE MONTATA AL CIOCCOLATO FONDENTE (di Massari):
- 450 g di panna
- 40 g di miele d'acacia
- 130 g di cioccolato fondente al 70%
- 5 g colla di pesce (2 fogli e mezzo)
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda.
Tritare il cioccolato fondente e metterlo all'interno di una ciotola. A parte fare bollire la panna insieme al miele. Aggiungere la colla di pesce ben strizzata alla panna e versare il tutto sul cioccolato fondente tritato. Lasciare riposare per 10 secondi poi col minipimer amalgamare il tutto in modo che non ci siano grumi. Porre il composto in una ciotola e lasciare riposare per una notte coperto da pellicola.
MONTAGGIO DEL DOLCE.
Una volta cotto il guscio di frolla e fatti riposare gli altri componenti del dolce, prendere la mousse e porla a montare in planetaria. Dovrà risultare un composto compatto e spumoso. Riempire la crostata e livellare la mousse con l'aiuto di una spatola. Sformare la gelèe di albicocca congelata e adagiarla sulla superficie della crostata, al centro. Decorare poi i bordi a piacere, con la mousse avanzata, albicocche fresche, menta e fiori eduli.
Buona lettura!
LO STAMPO CHE HO USATO DELLA SILIKOMART LO TROVATE CLICCANDO QUI.
DOSE PER CIRCA 7 GELATINI.
FROLLA AL CACAO:
- 150 g burro salato (se usate quello non salato, aggiungete un pizzico di sale)
- 150 g zucchero
- 1 uovo
- 25 g cacao amaro
- 280 g farina 00
- 6 g lievito
Nella planetaria lavorare il burro morbido con lo zucchero. Aggiungere l’uovo, il pizzico di sale e incorporare bene nel composto. Infine aggiungere le polveri precedentemente mescolate insieme: farina, lievito e cacao. Fare riposare in frigorifero almeno 12 ore. Una volta riposata, stendere la frolla ad uno spessore di 0.2 cm. Potete scegliere se ricalcare su un foglio la forma esatta ovale dello stampo in silicone, o se fare dei quadratini che siano lunghi e larghi come i gelatini. Io ho ricalcato la forma, ho poi tagliato il foglio e con l'aiuto di un coltellino ho creato le basi in frolla. Col resto della frolla al cacao avanzata potete cliccare qua per avere altre idee di dolci che la prevedono.
BAVARESE ALLO ZABAIONE:
- 30 g tuorli
- 30 g zucchero semolato
- 45 g marsala
- 2 g gelatina
- 125 ml panna da montare
Ammollare la gelatina nell'acqua. Mescolare insieme i tuorli e lo zucchero. Scaldare il marsala fino a sfiorare il bollore (ma non farlo bollire!). Versare in 3 volte il marsala sul composto di tuorli. Riporre sul fuoco e mescolare in continuazione fino a raggiungere gli 85°C. Lasciare raffreddare leggermente (fino ai 60°C) e aggiungere la gelatina idratata, mescolando bene con un mestolo affinchΓ© si sciolga bene. Una volta che il composto avrΓ raggiunto i 33°C/34°C, semi montare la panna fresca e unirla delicatamente al composto in 3 volte, mescolando dal basso verso l'alto in modo che non smonti e resti bella morbida.
Riempire gli stampini dei gelatini. Io inserisco prima lo stecco, con un dito lo tengo fermo mentre
riempo lo stampo, e infine con una spatola tolgo l'eccesso di bavarese.
Congelare.
CREMOSO AL CIOCCOLATO FONDENTE:
- 55 g tuorli (circa 3 tuorli)
- 33 g zucchero
- 75 g latte fresco
- 175 g panna fresca
- 2 g colla di pesce
- 100 g cioccolato fondente
Idratare la colla di pesce. Con i primi quattro ingredienti formare una crema inglese in questo modo: scaldare (non bollire!) latte e panna e a parte mescolare insieme tuorli e zucchero. Versare i liquidi sul composto di tuorli, mescolare bene e riporre nuovamente su fioco dolce fino ad arrivare alla temperatura di 83°C. A parte fare sciogliere il cioccolato fondente. Versare la crema inglese sul cioccolato e amalgamare bene fino ad ottenere un composto bello liscio e lucido. Infine aggiungere la colla di pesce ben strizzata.
Porre in una ciotola chiusa a raffreddare in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
Per altre ricette che prevedono l'utilizzo di cremoso al cioccolato fondente che vi avanzerΓ , cliccate qui.
GLASSA ROCHER AL CIOCCOLATO BIANCO:
- 125 g cioccolato bianco
- 75 g burro di cacao
- 50 g granella di frutta secca a piacere (io ho usato le nocciole)
- qualche goccia di colorante alimentare giallo.
Fondere il cioccolato e il burro di cacao. Unirli insieme e aggiungere la granella di mandorle. Fare riposare in frigorifero per almeno un giorno. Usare a 33/35°C.
GLASSA LUCIDA GIALLA:
- 88 g glucosio
- 88 g zucchero semolato
- 145 g panna
- 45 g cioccolato bianco
- 6 g gelatina in fogli
- qualche goccia di colorante in gel liposolubile
Bollire la panna con lo sciroppo e lo zucchero. Togliere dal fuoco e versare il cioccolato bianco tritato ed emulsionare bene. Aggiungere infine la gelatina precedentemente idratata e ben strizzata e le gocce di colorante alimentare. Mixare perfettamente e raffreddare per una notte. Utilizzare alla temperatura di 30°C.
ALTRI INGREDIENTI:
- ciliegie qb
- meringhette qb
- foglie d'oro alimentari qb
- fiori eduli qb
MONTAGGIO DEL DOLCE.
Una volta congelati i gelatini, riscaldare le glasse alla giusta temperatura e glassarli. Porli poi sopra ai quadratini di frolla al cacao. Decorarli con il cremoso al cioccolato, qualche ciliegia tagliata, foglie d'oro, fiorellini eduli e qualche pezzetto di meringhetta.
BENVENUTO GIUGNO: TORTA FLAMINGO.
04/06/2020
Volevo celebrare giugno con una torta che pian piano si avvicinasse all'atmosfera dell'estate, usando perΓ² ingredienti di stagione come le ciliegie. Alla fine Γ¨ uscita una torta flamingo, perchΓ© cosa c'Γ¨ di piΓΉ estivo dei fenicotteri, di questi tempi? π¦©
I disegni sono stencil che ho stampato da internet e ho appoggiato sulla torta in modo da creare un disegno unico che fosse armonioso. Sono andata a spruzzare con uno spray effetto velluto e dopo aver spruzzato ho tolto i disegni. Ne Γ¨ venuta fuori una decorazione carina!Mi piacerebbe esistessero stencil cosΓ¬, non ne ho mai visti in giro perciΓ² mi Γ¨ toccato arrangiarmi. π
Come al solito le dosi indicate sono approssimative (per eccesso), nel senso che potrebbero avanzarvi ingredienti, soprattutto se fate una torta piΓΉ piccola di 22 cm di diametro. Fatene altri dolci o usateli come decorazione della torta, spazio alla fantasia!
Buona lettura! π
DOSI PER UNA TORTA DI MASSIMO 22 CM DI DIAMETRO
PER L'ARROTOLATO AL PISTACCHIO.
- 63 g zucchero
- 40 g tuorlo
- 100 g uova
- 60 g albumi
- 50 g zucchero
- 125 g farina 00
- 63 g polvere di pistacchio
Setacciare e miscelare insieme le polveri (farina e polvere di pistacchio). Montare gli albumi con i 50 g di zucchero e mettere da parte. Montare poi insieme uova e i 63 g di zucchero e, una volta resi spumosi, aggiungere il tuorlo a filo. Amalgamare a mano gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto con una marisa in modo da non smontare i composti. Infine aggiungere poco per volta le polveri. Rivestire una teglia (io ho usato una teglia da 45 x 37 cm) con della carta da forno e stenderci il composto, livellandolo bene con una spatola per renderlo liscio e della stessa altezza in tutti i punti. Preriscaldare il forno a 190°C e quando si inforna abbassare a 180°C per circa 15 minuti. Una volta sfornato, rovesciare subito il foglio di carta da forno con l'arrotolato su un altro fogli di carta da forno precedentemente cosparso di zucchero semolato. Una volta raffreddato, coppare due cerchi da 20 cm ciascuno, e porli nella pellicola trasparente fino al momento dell'utilizzo.
PER LA GELEE' ALLA CILIEGIA.
- 100 g polpa di ciliege
- 40 g zucchero semolato
- 3 g colla di pesce
- succo di 1/2 limone
Ammollare la gelatina in acqua fredda. Lavare bene le ciliegie e frullarle con un mixer, poi pesarne 100 g. Prelevarne 1/3 e scaldare la purea a microonde. Sciogliere la gelatina all'interno della purea calda. Unire il composto alla restante purea e fare intiepidire.
PER IL CREMOSO AL PISTACCHIO.
- 180 g panna fresca
- 30 g zucchero
- 40 g tuorlo
- 3 g gelatina
- 15 g acqua di idratazione
- 40 g pasta pistacchio
Ammollare la gelatina in acqua. Comporre una crema inglese con i primi tre ingredienti: fare scaldare la panna sul fuoco senza perΓ² farla bollire. A parte mescolare tuorli e zucchero. Versare la panna sul composto di tuorli e riporre nuovamente su fuoco dolce mescolando con una marisa fino alla temperatura di 83°C. Aggiungere poi la pasta di pistacchio emulsionando perfettamente, ed infine aggiungere la gelatina strizzata e sciolta per qualche secondo a microonde. Se il composto non Γ¨ perfettamente emulsionato, procedere frullandolo per qualche secondo con il minipimer.
PER LA BAVARESE ALLA VANIGLIA.
- 125 g latte intero
- 50 g tuorli
- 75 g zucchero semolato
- semi di 1 bacca di vaniglia
- 6 g gelatina
- 250 ml panna fresca
Ammollare la gelatina in acqua fredda. Con i primi 4 ingredienti formare una crema inglese: mescolare i tuorli con lo zucchero e la vaniglia e far leggermente scaldare il latte (non portarlo a bollore!). Versare il latte sui tuorli, mescolare e riporre nuovamente sul fuoco fino al raggiungimento di 83°C.
Strizzare bene la gelatina e farla sciogliere nella crema inglese. Quando la crema avrΓ raggiunto i 30°C semi montare la panna e amalgamarla a mano con una spatola alla crema.
MONTAGGIO DEL DOLCE.
Prima di tutto bisogna assemblare l'inserto così: fare un tamburo all'anello da inserto con la pellicola trasparente in questo modo. Poggiare sul fondo dell'anello un disco di arrotolato al pistacchio. Colare poi uno strato di cremoso al pistacchio, in modo da riempire 2/3 di anello. Porre a rapprendere in frigorifero e una volta freddo colare per il resto dell'anello la gelée di ciliegia fatta prima intiepidire. Congelare.
Una volta congelato, fare la bavarese alla vaniglia e colarla fino piΓΉ o meno a metΓ all'interno dello stampo. Sformare l'inserto congelato e porlo con l'arrotolato rivolto verso l'alto all'interno dello stampo premendolo leggermente con la mano in modo che si assesti alla bavarese alla vaniglia. Finire di riempire con la bavarese restante e chiudere la torta con il secondo disco di arrotolato al pistacchio. Livellare bene e congelare.
Una volta pronta, tirare fuori dal freezer la torta e spruzzarla con lo spray effetto velluto da congelata. Io ho scaricato delle immagini da internet, le ho ritagliate e le ho poggiate sulla torta in modo da creare uno stencil estivo. Ho finito di decorare con un dischetto di cioccolato bianco con il mio logo sopra.
UNA COROLLA DI PETALI FEMMINILI.
29/05/2020
Questo Γ¨ un dolce speciale. L'ho realizzato a seguito della lettura di un libro appena pubblicato, che si intitola "Tell Me More Olivia". E' un libro che parla della storia di 100 donne da cui si puΓ² prendere ispirazione per cercare di vincere le proprie paure e diventare ciΓ² che si vuole davvero, accettando il rischio e la possibilitΓ sia di fallire che di riuscire.
Sono storie che a me hanno ispirata tanto, e da pagina 63 ci sono anche io. Non amo parlare quasi mai di me, della mia vita, dei miei affetti, delle mie paure. Parlo pochissimo di tutto questo e con pochissime persone di cui mi fido. E, dato che mi fido difficilmente degli altri, difficilmente si potrΓ trovare qualcuno che conosce quello che penso, come mi sento, come sto, come sono arrivata fin qui e perchΓ©. Ascolto tanto gli altri, mi piace dare consigli, ma non mi piace riceverne quasi mai.
Ma quando Francesca mi ha parlato del suo progetto di interviste alle donne, ne sono stata subito entusiasta e ho accettato di rispondere alle sue domande. Quando poi mi ha chiesto se volessi essere anche nel libro, ne sono stata onorata.
Qualcuno mi ha suggerito di parlare un po' piΓΉ di ciΓ² che sono, della mia vita privata, perchΓ© Γ¨ solo in questo modo che le persone che ti seguono riescono ad affezionarsi e solo in questo modo si riesce a crescere piΓΉ rapidamente sui social. Ma a me basterebbe che chi mi segue si affezionasse soprattutto a ciΓ² che faccio, perchΓ© da quello che creo si possono capire molte cose sulla mia persona. Sta a chi le guarda capirle da sΓ©.
Quando qualcuno mi riconosce in un dolce, mi dice che il mio stile Γ¨ unico e si riconoscerebbe all'interno di una vetrina con mille dolci diversi, in me si rafforza sempre di piΓΉ la convinzione che sto facendo la cosa giusta.
Non sono sempre stata così, lo sono diventata col tempo. Una volta ad un colloquio uno chef mi disse che al solo guardarmi in faccia si capiva che persona contorta e difficile io sia. Ancora non so se lo disse perché lo aveva capito, o se era solo una frase che diceva a qualsiasi persona con cui parlava.
Col tempo sono diventata un sacco di cose, che volevo e che non volevo diventare. Ovviamente non starΓ² qui ad elencarle perchΓ© sono fatti miei (appunto!), ma una cosa Γ¨ certa: mi sono sempre sentita il petalo diverso in una corolla di petali uguali. Sono fermamente convinta di avere qualcosa di speciale in me, e di avere qualcosa di speciale da fare nella vita. Speciale non coincide con importante per il mondo, ma importante per me. Non ho ancora idea di cosa sia, ma so che i dolci ne faranno parte. Poche altre cose mi fanno battere forte il cuore come quando mi metto a realizzare un dolce. Se questa sensazione sparisse all'improvviso non potrei piΓΉ fare ciΓ² che faccio.
E' questo ciΓ² che accomuna le 100 donne presenti nel libro. Alcune sono giΓ riuscite a fare cose speciali per loro e per gli altri, altre non ancora ma sono certa che dentro di loro provano la stessa sensazione che provo io. E chissΓ quante altre donne che non sono presenti all'interno del libro capiscono quello che sto cercando di dire.
Non riuscirei a vivere senza la mia arte perchΓ© per quanto io non sappia disegnare, dipingere o suonare uno strumento, quello che faccio lo considero allo stesso livello di tutti gli altri tipi di arte.
Se non avessi scoperto di saper fare questo, non so che cosa ne sarebbe stata della mia vita, perchΓ© io un lavoro che non mi appassioni a 360° non saprei mai farlo. Ho sempre visto il lavoro come una vocazione perchΓ© sono da sempre circondata da persone che non hanno potuto scegliersi un lavoro che li appassionasse o senza passioni da poter trasformare in un lavoro e vedo tutti i giorni in loro la frustrazione. Io non durerei, se non potessi lavorare circondata da ciΓ² che mi piace fare.
Non riuscivo ad immaginare un dolce diverso da questo giΓ alla terza storia del libro in poi. I petali di questo fiore hanno tutti un gusto diverso, anche se da fuori solo uno ha un colore diverso dagli altri. Quel petalo siamo tutte noi.
Ma il senso della storia Γ¨ che siamo tutti diversi e speciali a nostro modo dentro di noi. Dobbiamo solo trovare il coraggio di uscire allo scoperto ed assumere un colore diverso anche per gli altri.
Io non so se ci sono riuscita, se ci sto riuscendo o se ci riuscirΓ² mai, ma di certo so che finchΓ© potrΓ² vivere della mia passione quello a cui ho rinunciato o rinuncerΓ² in futuro non sarΓ vano, ma mi farΓ sentire solo piΓΉ viva.
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Veniamo al dolce: come dicevo, ogni petalo Γ¨ un gusto diverso che proviene da un altro dolce giΓ realizzato. Vi lascerΓ² le 7 ricette di ogni gusto, ma non so dirvi quanti petali vi usciranno per ogni tipologia di farcia.. Scopritelo da soli! :)
Sono comunque dosi molto piccole, soprattutto quelle delle bavaresi. Se volete utilizzarle per qualche monoporzione o per fare una torta vi consiglio di raddoppiare la dose che ho indicato.
L'intento Γ¨ quello di condividere le ricette in modo che possiate sfruttarle come meglio credete, per fare tutte le tipologie di dolci che piΓΉ vi piacciono.
Ho deciso poi di aggiungere per ogni crema il link diretto alla ricetta in cui è presente, così per darvi un'idea in più.
LO STAMPO PER I PETALI LO TROVATE CLICCANDO QUI.
LO STAMPO PER IL CENTRO LO TROVATE CLICCANDO QUI.
IL BIOSSIDO DI TITANIO LO TROVATE CLICCANDO QUI.
PER LA FROLLA:
La ricetta la trovate cliccando qui.
PER LA GLASSA:
- 88 g glucosio
- 88 g zucchero semolato
- 145 g panna
- 45 g cioccolato bianco
- 6 g gelatina in fogli
- qualche goccia di colorante in gel liposolubile
- biossido di titanio qb
Bollire la panna con lo sciroppo e lo zucchero. Togliere dal fuoco e versare il cioccolato bianco tritato ed emulsionare bene. Aggiungere infine la gelatina precedentemente idratata e ben strizzata e le gocce di colorante alimentare. Dividere il composto in due o tre parti, e colorare ciascuna parte con qualche goccia di colorante alimentare. Nel caso del bianco, utilizzare il biossido di titanio.
PER IL PETALO DI PANNA COTTA ALLA VANIGLIA.
- 125 g panna fresca
- 20 g zucchero
- 1/2 bacca di vaniglia
- 2 g gelatina in fogli
Idratare la gelatina in acqua. Scaldare la panna insieme allo zucchero e ai semi della vaniglia. Quando inizia a fumare (non bollire!), togliere dal fuoco, strizzare la gelatina e farla sciogliere all'interno della panna. Colare all'interno degli stampi. Congelare.
PER IL PETALO DI CREMOSO FONDENTE.
- 53 g tuorli
- 33 g zucchero
- 75 g latte fresco
- 175 g panna fresca
- 2 g colla di pesce
- 100 g cioccolato fondente
Idratare la colla di pesce. Con i primi quattro ingredienti formare una crema inglese in questo modo: scaldare (non bollire!) latte e panna e a parte mescolare insieme tuorli e zucchero. Versare i liquidi sul composto di tuorli, mescolare bene e riporre nuovamente su fioco dolce fino ad arrivare alla temperatura di 83°C. A parte fare sciogliere il cioccolato fondente. Versare la crema inglese sul cioccolato e amalgamare bene fino ad ottenere un composto bello liscio e lucido. Infine aggiungere la colla di pesce ben strizzata. Colare all'interno degli stampi. Congelare.
PER IL PETALO DI CREMOSO ALLA VANIGLIA.
- 120 ml panna fresca
- 1/2 bacca di vaniglia
- 50 g tuorli
- 40 g zucchero semolato
- 3 g colla di pesce
Porre la colla di pesce ad idratarsi in acqua fredda. Scaldare sul fuoco la panna. A parte mescolare insieme i tuorli, lo zucchero e la vaniglia. Versare la panna sopra al composto di tuorli e mescolare. Riporre nuovamente sul fuoco mescolando con una marisa fino a portare la crema a 83°C. Aggiungere (fuori dal fuoco) la gelatina ben strizzata e colare negli stampi. Congelare.
PER IL PETALO DI BAVARESE AL MASCARPONE.
- 35 g acqua
- 35 g zucchero
- 40 g tuorlo
- 3.5 g gelatina
- 15 g latte
- 125 g mascarpone
- 125 g panna montata a lucido
Con i primi due ingredienti formare uno sciroppo. Versarlo sul tuorlo e cuocere a 85°C lavorando con la frusta. Idratare la gelatina, strizzarla ed aggiungerla al composto di sciroppo e tuorlo. A parte mescolare il latte con il mascarpone e renderlo morbido. Montare la panna a lucido (semi-montare). Aggiungere la crema inglese al mascarpone. Una volta che il composto sarΓ leggermente sotto i 30°C aggiungere a mano la panna semi montata aiutandosi con una marisa per non stracciare il composto. Colare negli stampi e congelare.
PER IL PETALO DI BAVARESE AL LAMPONE.
- 50 g albumi
- 25 g zucchero semolato
- 75 g zucchero semolato
- 25 g acqua
- 88 g polpa di lamponi passata al colino (quindi senza semi)
- 4 g gelatina in fogli
- 43 g meringa all'italiana
- 88 g panna fresca
Porre i 150 g di zucchero con i 50 g di acqua in un pentolino e porlo sul fuoco per formare uno sciroppo. A parte porre gli albumi in planetaria e iniziare a montarli. Non appena iniziano a schiumare iniziare ad aggiungere i 50 g di zucchero un po' alla volta. Quando lo sciroppo sarΓ arrivato a 121° e gli albumi saranno montati quasi a neve, colarci lo sciroppo bollente a filo, e fare montare bene fino a raffreddamento.
Idratare la gelatina in acqua fredda. Scaldare la polpa di lamponi a 40°C e aggiungervi la gelatina ben strizzata. A parte PESARE la meringa all'italiana (non servirΓ tutta la meringa che avete fatto, ma solo 43 g!) e aggiungerla alla polpa di lamponi mescolandola con una marisa dal basso verso l'alto. Infine aggiungere allo stesso modo la panna montata a lucido.
PER IL PETALO DI CREMOSO AL CARAMELLO.
- 33 g zucchero
- 100 g panna
- 10 g pasta arachidi (va bene il burro di arachidi se composto solo da arachidi e al massimo un po' di zucchero e/o sale, oppure potete sostituire la stessa dose con pasta di pistacchio o nocciole)
- 2 g gelatina in fogli
- 15 g arachidi salate trite
Ammollare la gelatina in acqua fredda. In un pentolino fare bollire la panna. In un'altro pentolino, realizzare un caramello a secco. Una volta che il caramello sarΓ pronto, decuocerlo con la panna bollente. Porlo in una ciotola e aggiungere la pasta di arachidi. Fare raffreddare leggermente e aggiungere la gelatina ben strizzata, mescolando bene. Potete anche mixare con il minipimer il cremoso, per evitare che ci siano grumi.
Colarlo negli stampi. Congelare.
PER IL PETALO DI BAVARESE ALLO ZABAIONE.
- 30 g tuorli
- 30 g zucchero semolato
- 45 g marsala
- 2 g gelatina
- 125 ml panna da montare
Ammollare la gelatina nell'acqua. Mescolare insieme i tuorli e lo zucchero. Scaldare il marsala fino a sfiorare il bollore (ma non farlo bollire!). Versare in 3 volte il marsala sul composto di tuorli. Riporre sul fuoco e mescolare in continuazione fino a raggiungere gli 85°C. Lasciare raffreddare leggermente (fino ai 60°C) e aggiungere la gelatina idratata, mescolando bene con un mestolo affinchΓ© si sciolga bene. Una volta che il composto avrΓ raggiunto i 33°C/34°C, semi montare la panna fresca e unirla delicatamente al composto in 3 volte, mescolando dal basso verso l'alto in modo che non smonti e resti bella morbida.
Colare negli stampi. Congelare.
PER IL CENTRO DI CREMOSO AL PISTACCHIO.
- 180 g panna fresca
- 30 g zucchero
- 40 g tuorlo
- 3 g gelatina
- 15 g acqua di idratazione
- 40 g pasta pistacchio
Ammollare la gelatina in acqua. Comporre una crema inglese con i primi tre ingredienti: fare scaldare la panna sul fuoco senza perΓ² farla bollire. A parte mescolare tuorli e zucchero. Versare la panna sul composto di tuorli e riporre nuovamente su fuoco dolce mescolando con una marisa fino alla temperatura di 83°C. Aggiungere poi la pasta di pistacchio emulsionando perfettamente, ed infine aggiungere la gelatina strizzata e sciolta per qualche secondo a microonde. Se il composto non Γ¨ perfettamente emulsionato, procedere frullandolo per qualche secondo con il minipimer.
Colare negli stampi. Congelare.
MONTAGGIO DEL DOLCE:
Una volta fatta la frolla ho disegnato su un foglio di carta la forma della base dello stampo in silicone che ho utilizzato (non avevo un taglia biscotti adatto) poco piΓΉ grande di esso. Ho steso poi la frolla ad uno spessore di 0.3 cm e ho ritagliato aiutandomi con un coltello la base. L'ho cotta a 180°C per circa 10 minuti. (Ho ritagliato anche un cerchietto per il centro del fiore!)
In seguito ho scaldato le glasse fino a 30°C e ho glassato ogni petalo che ho poi posto sulle basi di frolla. Ho disposto il fiore e decorato con petali di fiorellini eduli e con foglie d'oro alimentari.
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