dolci italiani
MARITOZZI (SOFFICISSIMI) CON LA PANNA.
08/04/2021
Volevo fare questa ricetta da un sacco di tempo, ma non avevo mai ispirazione. Mannaggia a me, se gli avessi fatti prima sicuramente li avrei già rifatti altre cento volte da quanto sono soffici e buoni!
Davvero, questa brioche è perfetta e rimane soffice per qualche giorno, se conservata nella maniera giusta non si secca il giorno dopo, anzi!
Il mio consiglio è comunque quello di farli e, se farciti, consumarli in giornata. Ma se volete prepararli per colazione potete farli il giorno prima, conservarli all'interno di un sacchetto di carta coperto con un sacchetto di plastica in modo che si mantengano morbidi, e farcirli al momento del consumo.
La ricetta non è mia ma di Fabrizio Fiorani, e proviene dal libro "Tra l'onirico e il reale", che vi consiglio e del quale vi ho messo il link qui sotto per acquistarlo se vi interessa.
Posso dire? Non ho modificherei nulla perché questi maritozzi vengono perfetti, anzi, mi piacerebbe provare a fare qualche variante con qualche ripieno diverso dal tradizionale.
Davvero, questa brioche è perfetta e rimane soffice per qualche giorno, se conservata nella maniera giusta non si secca il giorno dopo, anzi!
Il mio consiglio è comunque quello di farli e, se farciti, consumarli in giornata. Ma se volete prepararli per colazione potete farli il giorno prima, conservarli all'interno di un sacchetto di carta coperto con un sacchetto di plastica in modo che si mantengano morbidi, e farcirli al momento del consumo.
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Posso dire? Non ho modificherei nulla perché questi maritozzi vengono perfetti, anzi, mi piacerebbe provare a fare qualche variante con qualche ripieno diverso dal tradizionale.
Per ora però vi consiglio di provare questa ricetta!
Buona lettura.
Buona lettura.
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DOSI PER CIRCA 13 MARITOZZI DA 60 G L'UNO.
INGREDIENTI (da una ricetta di Fabrizio Fiorani, libro: Tra l'onirico e il reale):
- 80 g farina W 320 (io ho usato un W 350)
- 4 g lievito di birra fresco
- 80 g acqua
- 45 g zucchero semolato
- 8 g zucchero invertito (sostituibile con il miele)
- 100 g uova
- 140 g latte intero
- 6 g lievito di birra fresco
- 320 g farina W 320 (io ho usato un W 350)
- 6 g malto
- 60 g olio extravergine di oliva
- 8 g sale
- 4 g scorza di arancio
- bacca di 1/2 vaniglia
- 360 g panna fresca
- crema spalmabile a piacere
PROCEDIMENTO.
Con i primi 3 ingredienti formare un preimpasto mescolandoli insieme, poi porlo in una ciotola coperta e fare raddoppiare (tempo: circa un'ora).
Procedere poi con l'impasto in questo modo: nella ciotola della planetaria porre insieme la farina con il lievito sbriciolato, lo zucchero, il malto e il miele. Iniziare a lavorare con il gancio e versare a filo le uova e il latte. Aggiungere poi il preimpasto e fare incordare. Una volta che la maglia glutinica si è formata iniziare ad aggiungere l'olio a poco a poco avendo l'accortezza di non aggiungerne altro prima che la quantità inserita non è stata assorbita totalmente dall'impasto.
Infine aggiungere il sale e gli aromi. L'impasto si presenta bello morbido, ma si deve staccare molto bene dalle pareti della ciotola. Porre a puntare per un'ora a temperatura ambiente in un contenitore chiuso.
Riporre il tutto il frigorifero per 12 ore.
Infine aggiungere il sale e gli aromi. L'impasto si presenta bello morbido, ma si deve staccare molto bene dalle pareti della ciotola. Porre a puntare per un'ora a temperatura ambiente in un contenitore chiuso.
Riporre il tutto il frigorifero per 12 ore.
Trascorso questo tempo formare delle palline con l'impasto lievitato da 50/60 g l'una. Porle distanziate in una teglia e farle raddoppiare al coperto (tempo: circa un'ora e mezza).
Spennellare i maritozzi con un composto formato da pari peso di uova e panna.
Io li ho cotti nel mio forno statico a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta che i maritozzi si saranno raffreddati tagliarli con un taglio a 45° e farcirli prima con un po' di crema spalmabile, poi con la panna montata.
Io li ho cotti nel mio forno statico a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta che i maritozzi si saranno raffreddati tagliarli con un taglio a 45° e farcirli prima con un po' di crema spalmabile, poi con la panna montata.
VARIANTE: la versione di Fabrizio Fiorani prevede anche l'inserimento nell'impasto (alla fine del procedimento, prima della puntatura) di 70 g di uvetta e 30 g di pinoli.
LA BRAZADELA DELLA NONNA.
11/10/2018
Questa è la sua ricetta, e la condivido qui. Solitamente si toccia nel latte o nel vino (o nel tè!), perciò è sia un dolce da colazione, che da fine pranzo, che da merenda.
Buona lettura!
DOSI PER 6 PERSONE
INGREDIENTI:
- 50 g burro
- 250 g zucchero semolato (io ne ho messi 230)
- 2 uova
- scorza di 1 limone
- 200 g latte
- 500 g farina 00
- 16 g lievito chimico per dolci
- Zuccherini per la superficie
PROCEDIMENTO.
Lavorare il burro con lo zucchero. Aggiungere poi le uova (una alla volta) e la scorza del limone. Infine alternare il latte alla farina miscelata precedentemente con il lievito.
A mano comporre una specie di filoncino sulla teglia, cospargerlo con gli zuccherini e infornarlo. Con questa dose è possibile anche dividere l'impasto in due parti e realizzare due ciambelle, se le si vogliono più piccoline. Oppure dividere le dosi a metà e formarne una piccola.
Infornare a 180° forno statico per circa 40 minuti.
Si conserva anche fino ad una settimana sotto ad una campana di vetro.
Si conserva anche fino ad una settimana sotto ad una campana di vetro.
(Grazie anche a Villa d'Este Home Tivoli per il piatto bellissimo!)
Buona lettura!
INGREDIENTI:
- 150 g latte intero
- 40 g saccarosio
- 30 g destrosio
- 15 g miele
- 3 g di neutro (o farina di semi di carrube)
- 1 bacca di vaniglia
- 500 g yogurt bianco intero
- Topping ai frutti di bosco di Toschi Vignola
PROCEDIMENTO:
In un bicchiere porre la farina di semi di carrube (o il neutro) e aggiungere a poco a poco il latte freddo, mescolando e facendo sciogliere il tutto a poco a poco. Porre il composto in un pentolino insieme al restante latte, gli zuccheri, il miele e la vaniglia. portare a bollore e fare raffreddare. Una volta raffreddato, aggiungere lo yogurt e lasciare riposare in frigorifero qualche ora. L'ideale sarebbe fare la miscela la sera prima per il giorno dopo. Porre nella gelatiera e lasciare andare finché non si sarà formato il gelato. Porre nella vaschetta e al momento del servizio amalgamare con il topping ai frutti di bosco. Guarnire con frutta fresca a servire. Conservare il gelato nel freezer.
LA PASTIERA NAPOLETANA (a modo mio).
29/03/2018
Vi lascio alla ricetta,
buona lettura!
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DOSE PER UNA PASTIERA FINO A 26 CM DI DIAMETRO
PER LA BASE:
- 110 g strutto
- 1/2 limone grattugiato
- 100 g zucchero
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 1 g sale
- 250 g farina 00
- 50 g polvere di mandorle
Lavorare lo strutto con lo zucchero, gli aromi e il pizzico di sale. Aggiungere a filo l'uovo e i tuorli, continuando a lavorare l'impasto finché non saranno stati assorbiti per bene. Infine aggiungere tutte in una volta le polveri setacciate. Lavorare l'impasto poco e velocemente, formare una palla e fare riposare qualche ora in frigorifero coperto da pellicola.
PER IL RIPIENO:
- 250 g grano cotto
- 30 g latte
- 20 g burro
- 250 g ricotta di pecora
- 200 g zucchero
- 2 uova medie
- 130 g cedro e arancio canditi
- 1 cucchiaio di fior d'arancio de La Vecchia Distilleria
Cuocere il grano con il latte e il burro, finché non saranno stati assorbiti. Lasciare raffreddare completamente. Lavorare poi in planetaria o a mano la ricotta precedentemente setacciata con lo zucchero. Aggiungere le uova, poi il grano, i canditi ed infine il fior d'arancio.
MONTAGGIO DEL DOLCE.
Stendere la frolla ad uno spessore di 0.3 cm e foderare un anello o uno stampo per crostate. Rovesciare il ripieno fino a 3/4 dell'altezza, e finire decorando a piacere con la frolla in eccesso. Cuocere a 180° per almeno 40 minuti, forno statico.
Conservare in frigorifero per qualche giorno.
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