dolci fritti

BIGNE' FRITTI DI CARNEVALE ALLA CREMA.

25/02/2022


Non è carnevale senza fritti! E, dato che quest'anno mi sarebbe spiaciuto lasciarvi senza, ho rimediato realizzando questi bignè che sono venuti davvero molto buoni! Mi incuriosiva molto questa ricetta di Leonardo di Carlo che utilizza il marsala e il vino bianco per realizzare una pasta bignè molto profumata. Bisognerebbe creare una petizione per realizzare i dolci di carnevale tutto l'anno, perché sono fra i dolci più buoni delle varie festività. Amo tutto, non saprei decidere il mio dolce di carnevale preferito!
Io li ho riempiti di crema pasticcera, ma potete riempirli con la vostra crema preferita. Ovviamente mangiati subito sono pazzeschi, ma restano belli morbidi anche il giorno dopo.

Buona lettura!


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DOSI PER CIRCA 60 BIGNE'

IMPASTO BIGNE' (ricetta di L. Di Carlo):

  • 150 g marsala
  • 100 g vino bianco
  • 5 g sale
  • 150 g burro
  • 250 farina 00
  • 4 g lievito per dolci
  • 300 g uova
  • buccia grattugiata di 1/2 limone
  • zucchero semolato qb

Il procedimento è quello tipico dei bignè: in un pentolino portare ad ebollizione il marsala, il vino bianco, il sale e il burro. Spegnere il fuoco e versare la farina insieme al lievito e mescolare per farla assorbire bene all'impasto. Cuocere per qualche minuto la polentina sul fuoco, poi versarla nella ciotola della planetaria e farla ben intiepidire azionandola alla minima velocità con il gancio a foglia.
Inserire poi le uova precedentemente sbattute un po' per volta, aspettando che l'impasto inglobi la quantità prima di aggiungerne altra.
Porre l'impasto all'interno di una sac a poche con bocchetta liscia e su un foglio di carta forno formare i bignè. 
A questo punto scaldare l'olio di arachidi fino a 175°C e rovesciarvi dentro i pezzi di carta forno. La carta forno si staccherà quasi subito e i vostri bignè cuoceranno senza attaccarsi fra di loro.
Una volta fritti, scolarli su carta assorbente e arrotolarli nello zucchero semolato.

CREMA PASTICCERA:

  • 500 ml latte intero
  • 6 tuorli
  • 150 g zucchero semolato
  • 50 g amido di riso
  • semi di 1/2 bacca di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone

Portare il latte a bollore. Mescolare con una frusta a mano i tuorli con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia, poi aggiungere l'amido di riso. Versare il latte caldo sul composto di tuorli e mescolare bene. Riporre nuovamente sul fuoco e mescolare con una frusta finché la crema non si sarà addensata.
Porla in una ciotola coperta da pellicola a contatto e farla raffreddare bene in frigorifero.
Prima di utilizzarla lavorare la crema brevemente in planetaria con il gancio a foglia, per farla tornare bella liscia e ben lavorabile in sac a poche.
Farcire i bignè intiepiditi.


BOMBOLONI ALLA CREMA SOFFICI (senza burro, facilissimi da fare).

27/02/2020


Giuro, questa è l'ultima ricetta fritta che posto, poi per almeno un anno (forse un po' di meno..), non friggo più! E' che quando si comincia come si fa a smettere? Soprattutto se, come me, si ha la possibilità di friggere fuori e non fare puzza in casa! Questi bomboloni sono semplicissimi da fare, forse una delle ricette di lievitati più semplici che io abbia mai postato. Dovete mettere tutto in planetaria ed impastare per una quindicina di minuti. Non hanno burro che deve essere incorporato, perciò è sicuramente più semplice formare l'impasto.

C'è anche la possibilità di impastarli alla sera e farli lievitare una notte in frigorifero: in questo caso potete utilizzare 5 g di lievito, 100 g di Manitoba e 275 di farina 00. Se invece avete fretta, basta seguire la ricetta scritta qui sotto!

Buona lettura!


CON QUESTE DOSI VI USCIRANNO 15/16 BOMBOLONI.

PER L'IMPASTO DEI BOMBOLONI:
  • 200 ml latte
  • 12 g lievito di birra fresco
  • 20 ml olio di semi di girasole
  • 30 g di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo
  • 375 g farina 00
  • scorza limone e arancia

Sciogliere il lievito nel latte a temperatura ambiente. Porlo nella ciotola della planetaria insieme a tutti gli ingredienti. Impastare per 15/20 minuti. Mettere poi a lievitare in una ciotola fino al raddoppio. Stendere l'impasto (mi raccomando, non stendetelo troppo sottile!) e ricavare i bomboloni con un coppapasta tondo. Porre a lievitare fino al raddoppio dentro al forno chiuso. Friggere in olio d'arachidi a 170°C per qualche minuto, girandoli dall'altro lato una volta dorati. Passarli nello zucchero semolato e farcirli aiutandosi con una sac a poche. Servire caldi.


PER LA CREMA PASTICCERA:
  • 500 ml latte intero
  • 6 tuorli
  • 150 g zucchero semolato
  • scorza di 1 limone non trattato
  • 50 g amido di riso

Portare a bollore il latte con in infusione la scorza di limone. In una ciotola mescolare con frusta a mano i tuorli con lo zucchero semolato. Aggiungere poi l'amido e continuare a frustare. Versare in 3 volte il latte bollente (ricordatevi di togliere la scorza del limone!) sul composto di tuorli. Trasferire poi sul fuoco e fare cuocere mescolando in continuazione per qualche minuto, fino ad addensamento della crema. Porre in frigorifero a raffreddare (sempre con pellicola a contatto).



GRAFFE NAPOLETANE E BOMBETTE RIPIENE A LENTA LIEVITAZIONE.

20/02/2020


Oggi è giovedì grasso, e io come potevo non celebrarlo con la regina della settimana? Questo impasto è stata una vera rivelazione, sia per fare le graffe napoletane che i bomboloni ripieni. Io ne ho approfittato e nel dubbio ho fatto entrambi. Con i buchi delle graffe ho infatti ricavato dei mini bomboloni e li ho farciti con una crema spalmabile alla nocciola.

Lievitando così tanto risultano leggere e soffici, e l'impasto è davvero facile da stendere e coppare. Basta solo avere pazienza e il risultato sarà davvero strepitoso.
E' una ricetta che si può sfruttare durante tutto l'anno, non solo in questo periodo!

Buon giovedì grasso e buona lettura!


DOSE PER 15/16 GRAFFE CON RELATIVE BOMBETTE.

INGREDIENTI:
  • 250 g farina 00
  • 250 g farina Manitoba
  • 10 g lievito di birra fresco
  • 100 g acqua
  • 1 uovo
  • 225 ml latte
  • 50 g zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di 1/2 limone
  • scorza di 1/2 arancia
  • 2 cucchiai di Contreau
  • 70 g burro


PROCEDIMENTO.

In una ciotola mescolare insieme l'acqua e il lievito sbriciolato fino a che non si scioglie per bene. Aggiungere 100 g di farina presa dal totale delle farine precedentemente mescolate insieme. Fare raddoppiare coperto da pellicola per circa 40/50 minuti. Porre poi il poolish nella ciotola della planetaria insieme a tutto il latte, gli aromi e la farina. Iniziare a mescolare e non appena l'impasto inizia a prendere forma aggiungere l'uovo a filo alternato con lo zucchero semolato mescolato insieme agli aromi. Aggiungere poi i due cucchiai di Contreau e infine il pizzico di sale. Fare impastare fino ad ottenere un impasto bello liscio. A questo punto aggiungere il burro freddo a pezzetti in tre volte, aspettando sempre che la quantità aggiunta si sia assorbita bene all'impasto. Fare incordare (ci vorranno circa una ventina di minuti dal momento in cui iniziate ad aggiungere il burro), formare un panetto e porre a lievitare coperto da pellicola in frigorifero per una notte (dalle 8 alle 12 ore).

Il mattino seguente prendere l'impasto lievitato e stenderlo con il mattarello. Ricavare le graffe con l'aiuto di un coppapasta, bucarle con un coppapasta più piccolo e porle a raddoppiare dentro al forno (ci vorranno circa due ore). Reimpastare nuovamente l'impasto avanzato e farlo riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. A questo punto procedere come prima, stendendolo e ricavando le graffe, fino ad esaurimento impasto.

Friggere per qualche minuto a 170°C in questo modo: direttamente sulla teglia in cui le avete fatte lievitare, ritagliare con le forbici la carta forno in modo che quando le butterete in friggitrice non le staccherete rischiando di sformarle, ma le butterete insieme alla carta. Una volta buttate nell'olio, immergerle leggermente in modo che la carta si stacchi da sola dalla graffa, in questo modo potrete toglierla. Dopo qualche minuto girare le graffe e finirle di friggerle. Scolarle, fare assorbire l'olio in eccesso e passarle nello zucchero semolato.

Servire calde.


FRITTELLE ALLO YOGURT GRECO.

17/02/2020


Ammetto che inizialmente avevo qualche dubbio su queste frittelle. L'impasto mi sembrava un po' troppo morbido, forse più che morbido appiccicoso. E invece si sono rivelate pazzesche! La ricetta l'ho presa da questo blog, ed è davvero facile ma soprattutto velocissima! Fra l'impasto e la frittura vi occorrerà circa una mezz'oretta di tempo.

Io ho usato uno yogurt greco magro, che forse è un pelo meno compatto di quello normale, ma sono comunque venute benissimo. E mangiate calde sono perfette (in realtà anche mangiate fredde, ma dettagli!).

Ve le consiglio davvero, sono un dolce che porta via poco tempo ma il risultato è super soddisfacente!

Buona lettura.


DOSE PER CIRCA 26/30 FRITTELLE.

INGREDIENTI:
  • 200 g yogurt greco bianco
  • 50 g ricotta
  • scorza di 1/2 limone 
  • 60 g zucchero
  • 180 g farina 00
  • 10 g lievito per dolci


PROCEDIMENTO.

In una ciotola mescolare insieme lo yogurt, la ricotta, la scorza del limone e lo zucchero. Aggiungere poco alla volta la farina precedentemente mescolata al lievito, fino a formare un impasto abbastanza compatto ma un po' morbido e "appiccicaticcio". Con un cucchiaino prelevare un po' di impasto (della grandezza di circa una noce), sporcarsi le mani di farina e formare una pallina. Procedere fino ad esaurimento impasto e friggere per qualche minuto in padella o in friggitrice con olio di semi di girasole o arachide. Una volta scolati e fatti asciugare dall'olio, passare le frittelle nello zucchero semolato. 

Servire calde. Si possono anche farcire con marmellate, confetture o creme spalmabili. Ma sono buonissime anche senza nulla!


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