colazione italiana
Questi cornetti sono stati i primissimi lievitati sfogliati che ho provato a fare più di 10 anni fa quando mi avvicinavo a piccoli passi al mondo della pasticceria. Ed era tantissimo che non li rifacevo! Personalmente mi piacciono molto i cornetti all'italiana, non hanno nulla da invidiare a quelli francesi. Sono più ricchi, soffici, e se ripieni nel modo giusto diventano ancora più golosi.
Buona lettura e buona colazione! 🥰
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DOSI PER CIRCA 14/15 CORNETTI
PER L'IMPASTO DEI CORNETTI (ricetta di Piergiorgio Giorilli leggermente modificata!):
- 500 g di farina 0 con l'11 o 12% di proteine (io ho messo 100 g di farina integrale sempre con 12% di proteine e 400 di farina 0)
- 15 g di lievito di birra fresco
- 85 g di zucchero
- 200 g uova
- 17 g tuorlo
- 50 g di acqua
- 10 g di sale
- 90 g burro
- la scorza di 1 limone non trattato
- semi di vaniglia qb
- 250 g di burro per sfogliatura
Come prima cosa porre in planetaria la farina, il lievito, le uova con il tuorlo precedentemente sbattute insieme, gli aromi e l'acqua.
Iniziare ad impastare per qualche minuto, poi aggiungere lo zucchero ed il sale.
Fare impastare per circa 5 minuti a velocità minima. Quando l'impasto sarà diventato liscio iniziare ad aggiungere il burro morbido tagliato a cubetti, poco per volta fino a farlo assorbire all'impasto.
Portare ad incordatura e fare lievitare per 1 ora a temperatura ambiente, poi porre in frigorifero per circa 12 ore in un contenitore coperto da pellicola.
⚠️ Se l'impasto dovesse scaldarsi troppo e iniziare a sfaldarsi, consiglio di farlo riposare in frigorifero e impastare a più riprese per qualche minuto ogni 20 minuti di riposo in frigorifero. Questo dovrebbe raffreddare l'impasto, per poterlo recuperare senza problemi. Lo dico perché a me a volte è capitato!
Tagliare i 250 g di burro a quadrati, porli su un foglio di carta forno distanziati e con l'aiuto di un mattarello e un altro foglio di carta forno posto sopra stendere il burro fino a formare un rettangolo omogeneo alto circa mezzo cm. Porre in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.
Non va usato freddo da frigorifero, ma muovendolo deve riuscire a piegarsi senza spezzarsi. Con il burro che utilizzo io (di solito Lurpak ma un po' tutti i burri tedeschi o bavaresi si comportano così) non c'è problema a prepararlo prima e tenerlo in frigorifero anche per qualche ora, si conserva senza diventare troppo duro. Ma se usate un burro che tende ad indurirsi riposando in frigorifero consiglio di formare il rettangolo di burro poco prima di iniziare a stendere l'impasto.
Una volta pronti i due elementi, si deve procedere incassando il burro in questo modo: stendere l'impasto fino allo spessore di 1 cm. Adagiare il panetto di burro al centro dell'impasto steso e ripiegare i lembi di quest'ultimo verso il centro, in modo che non si sovrappongano mi si chiudano insieme e riescano a racchiudere perfettamente il burro.
Una volta incassato, si può procedere a realizzare la prima piega ruotando l'impasto di 90°.
Stendere l'impasto fino ad uno spessore di 8mm e fare la prima piega a 3, la piega a portafoglio.
Fare riposare 40 minuti in frigorifero e realizzare un'altra piega a 3.
Fare riposare in frigorifero 40 minuti e realizzare l'ultima piega a 3.
Fare riposare per circa 1 ora / 1 ora e 30 in frigorifero poi stendere in un rettangolo fino allo spessore di 8 mm.
Ricavare dei triangoli 10 cm di larghezza della base e 20 cm di altezza. Arrotolare i cornetti e farli lievitare in teglia al coperto per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Io spennello i cornetti prima di infornarli con un composto formato da 17 g di tuorli e 30 g di panna mescolati insieme, in questo modo diventeranno lucidi e croccanti.
Preriscaldare il forno a 200°C e infornare abbassando a 190° per circa 15 minuti. Poi abbassare a 180°C per altri 10 minuti.
Una volta incassato, si può procedere a realizzare la prima piega ruotando l'impasto di 90°.
Stendere l'impasto fino ad uno spessore di 8mm e fare la prima piega a 3, la piega a portafoglio.
Fare riposare 40 minuti in frigorifero e realizzare un'altra piega a 3.
Fare riposare in frigorifero 40 minuti e realizzare l'ultima piega a 3.
Fare riposare per circa 1 ora / 1 ora e 30 in frigorifero poi stendere in un rettangolo fino allo spessore di 8 mm.
Ricavare dei triangoli 10 cm di larghezza della base e 20 cm di altezza. Arrotolare i cornetti e farli lievitare in teglia al coperto per circa 2 ore, fino al raddoppio.
Io spennello i cornetti prima di infornarli con un composto formato da 17 g di tuorli e 30 g di panna mescolati insieme, in questo modo diventeranno lucidi e croccanti.
Preriscaldare il forno a 200°C e infornare abbassando a 190° per circa 15 minuti. Poi abbassare a 180°C per altri 10 minuti.
CREMA PASTICCERA:
- 500 ml latte intero
- 102 g tuorli
- 150 g zucchero semolato
- 50 g amido di riso
- semi di vaniglia qb
Mescolare insieme tuorli, zucchero, amido di riso e semi di vaniglia.
A parte portare il latte a bollore. Versarlo poco alla volta sul composto di tuorli, mescolando con la frusta. Riportare il tutto sul fuoco e mescolare senza fermarsi finché la crema non si addenserà.
Versarla all'interno di una ciotola e coprire con pellicola a contatto.
Una volta completamente fredda, porre la crema in planetaria e dare qualche giro con il gancio a foglia, per renderla nuovamente bella liscia ed elastica.
Con l'aiuto di una sac a poche e bocchetta liscia, riempire i cornetti non appena si saranno ben intiepiditi.
Mangiare subito.
CONSIGLI.
Vi lascio qualche dritta nel caso in cui vogliate conservare i cornetti: io li congelo o vuoti o già riempiti, la sera prima li tiro fuori e li metto in frigorifero, al mattino li passo in forno a 180°C per circa 5 minuti. Anche se farciti con la crema pasticcera, si rigenereranno molto bene tornando croccanti fuori e morbidi dentro. Potete ovviamente congelarli anche vuoti, e riempirli con confettura o quello che volete una volta che li avrete riscaldati.
Conservarli in congelatore dentro ad un contenitore o un sacchetto apposito per massimo 2/3 settimane (ma tanto non durano mai così tanto!).
PER VEDERE UN PICCOLO VIDEO SULLA REALIZZAZIONE DEI CORNETTI, CLICCA QUI!
MARITOZZI (SOFFICISSIMI) CON LA PANNA.
08/04/2021
Volevo fare questa ricetta da un sacco di tempo, ma non avevo mai ispirazione. Mannaggia a me, se gli avessi fatti prima sicuramente li avrei già rifatti altre cento volte da quanto sono soffici e buoni!
Davvero, questa brioche è perfetta e rimane soffice per qualche giorno, se conservata nella maniera giusta non si secca il giorno dopo, anzi!
Il mio consiglio è comunque quello di farli e, se farciti, consumarli in giornata. Ma se volete prepararli per colazione potete farli il giorno prima, conservarli all'interno di un sacchetto di carta coperto con un sacchetto di plastica in modo che si mantengano morbidi, e farcirli al momento del consumo.
La ricetta non è mia ma di Fabrizio Fiorani, e proviene dal libro "Tra l'onirico e il reale", che vi consiglio e del quale vi ho messo il link qui sotto per acquistarlo se vi interessa.
Posso dire? Non ho modificherei nulla perché questi maritozzi vengono perfetti, anzi, mi piacerebbe provare a fare qualche variante con qualche ripieno diverso dal tradizionale.
Davvero, questa brioche è perfetta e rimane soffice per qualche giorno, se conservata nella maniera giusta non si secca il giorno dopo, anzi!
Il mio consiglio è comunque quello di farli e, se farciti, consumarli in giornata. Ma se volete prepararli per colazione potete farli il giorno prima, conservarli all'interno di un sacchetto di carta coperto con un sacchetto di plastica in modo che si mantengano morbidi, e farcirli al momento del consumo.
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Posso dire? Non ho modificherei nulla perché questi maritozzi vengono perfetti, anzi, mi piacerebbe provare a fare qualche variante con qualche ripieno diverso dal tradizionale.
Per ora però vi consiglio di provare questa ricetta!
Buona lettura.
Buona lettura.
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DOSI PER CIRCA 13 MARITOZZI DA 60 G L'UNO.
INGREDIENTI (da una ricetta di Fabrizio Fiorani, libro: Tra l'onirico e il reale):
- 80 g farina W 320 (io ho usato un W 350)
- 4 g lievito di birra fresco
- 80 g acqua
- 45 g zucchero semolato
- 8 g zucchero invertito (sostituibile con il miele)
- 100 g uova
- 140 g latte intero
- 6 g lievito di birra fresco
- 320 g farina W 320 (io ho usato un W 350)
- 6 g malto
- 60 g olio extravergine di oliva
- 8 g sale
- 4 g scorza di arancio
- bacca di 1/2 vaniglia
- 360 g panna fresca
- crema spalmabile a piacere
PROCEDIMENTO.
Con i primi 3 ingredienti formare un preimpasto mescolandoli insieme, poi porlo in una ciotola coperta e fare raddoppiare (tempo: circa un'ora).
Procedere poi con l'impasto in questo modo: nella ciotola della planetaria porre insieme la farina con il lievito sbriciolato, lo zucchero, il malto e il miele. Iniziare a lavorare con il gancio e versare a filo le uova e il latte. Aggiungere poi il preimpasto e fare incordare. Una volta che la maglia glutinica si è formata iniziare ad aggiungere l'olio a poco a poco avendo l'accortezza di non aggiungerne altro prima che la quantità inserita non è stata assorbita totalmente dall'impasto.
Infine aggiungere il sale e gli aromi. L'impasto si presenta bello morbido, ma si deve staccare molto bene dalle pareti della ciotola. Porre a puntare per un'ora a temperatura ambiente in un contenitore chiuso.
Riporre il tutto il frigorifero per 12 ore.
Infine aggiungere il sale e gli aromi. L'impasto si presenta bello morbido, ma si deve staccare molto bene dalle pareti della ciotola. Porre a puntare per un'ora a temperatura ambiente in un contenitore chiuso.
Riporre il tutto il frigorifero per 12 ore.
Trascorso questo tempo formare delle palline con l'impasto lievitato da 50/60 g l'una. Porle distanziate in una teglia e farle raddoppiare al coperto (tempo: circa un'ora e mezza).
Spennellare i maritozzi con un composto formato da pari peso di uova e panna.
Io li ho cotti nel mio forno statico a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta che i maritozzi si saranno raffreddati tagliarli con un taglio a 45° e farcirli prima con un po' di crema spalmabile, poi con la panna montata.
Io li ho cotti nel mio forno statico a 180°C per circa 20 minuti.
Una volta che i maritozzi si saranno raffreddati tagliarli con un taglio a 45° e farcirli prima con un po' di crema spalmabile, poi con la panna montata.
VARIANTE: la versione di Fabrizio Fiorani prevede anche l'inserimento nell'impasto (alla fine del procedimento, prima della puntatura) di 70 g di uvetta e 30 g di pinoli.
BRIOCHES VARIEGATE AL CIOCCOLATO.
15/02/2019
L'altro pomeriggio ho fatto una follia: ho iniziato a impastare delle brioches senza guardare l'orario, e alla sera sarei dovuta uscire a cena, rischiando di non riuscire a cuocerle per tempo. Alla fine però la lievitazione è stata dalla mia parte, e giocando un po' con le temperature del forno sono riuscita a farle lievitare e cuocere in tempo! Sono veramente molto buone e facili da realizzare, nell'impasto non c'è burro ma olio e yogurt bianco, quindi ho controbilanciato farcendole con della crema alla nocciola, mi sembrava un buon compromesso. Mi scuso ma questa ricetta l'ho presa da qualche parte qui su Internet, ma non ho salvato il sito e non ricordo proprio come si chiamava! Per quanto riguarda la forma, potete farle come più vi piace. Potete anche fare delle palline semplici farcite con un cucchiaino di marmellata o crema spalmabile, e darle le forme che volete.
Buona lettura!
DOSI PER 7 GIRELLE
INGREDIENTI:
- 250 g farina 00
- 250 g farina 0
- 100 g zucchero semolato
- 1 pizzico di sale
- 125 g yogurt bianco
- 80 g olio di semi di girasole
- 1 stecca di vaniglia
- 1 uovo
- 100 ml latte
- 1/2 cubetto di lievito di birra fresco
PROCEDIMENTO.
Come prima cosa scaldare leggermente il latte e scioglierci dentro il lievito di birra. Nella planetaria porre tutti gli ingredienti tranne il sale ed impastare fino a creare un impasto morbido e liscio, serviranno più o meno 10 minuti a velocità minima. Il sale lo aggiungerete solo quando l'impasto sta prendendo forma, dopo qualche minuto. Su una spianatoia infarinata versare l'impasto (che sarà morbido ma aiutandovi con un po' di farina riuscirete a lavorarlo bene!), formare una palla e fare lievitare fino al raddoppio, serviranno più o meno 2 ore. A questo punto formare delle palline da 110 g ciascuna, e stenderle con il mattarello in un rettangolo abbastanza sottile. Spalmare la superficie del rettangolo con della crema alla nocciola (mi raccomando non abbondate troppo!), e arrotolare bene. A questo punto incidere il salamino che si sarà formato a metà, lasciando 1 lembo attaccato. Volgere le parti in cui si vede la crema alla nocciola verso di voi, e formare una treccia. A questo punto partendo dai lembi uniti, avvolgere la treccia fino a formare una specie di girella. Procedere allo stesso modo con tutte le altre palline, e lasciare lievitare un'altra ora. Infornare a 180° per circa 25 minuti, forno statico.
Mangiare calde! Si possono conservare sotto ad una campana di vetro per qualche giorno. Consiglio di riscaldarle in forno qualche minuto prima di farci colazione.
PLUMCAKE COCCO E CIOCCOLATO FONDENTE.
23/07/2018
È normale che se per colazione mi aspetta un plumcake al cocco e cioccolato fondente fatto nel weekend io mi svegli molto più in fretta? Dovrebbe sempre esserci un plumcake che ci aspetta in cucina, di lunedì. Forse la settimana comincerebbe meglio del solito. Perciò eccovi qua la ricetta (presa da qui) di questo plumcake semplicissimo ma buonissimo. E buon inizio settimana a tutti!
Buona lettura!
CANESTRELLI.
23/09/2017
I canestrelli sono nella top 3 dei miei biscotti preferiti. Potrei mangiarne per ore, insieme al tè caldino nei pomeriggi d'autunno. Sono veramente friabilissimi, si rompono con niente e si sciolgono in bocca. Piacciono a tutti, è impossibile non abbuffarsi quando sono in casa! Vi lascio le ricette sia di quelli classici (che io aromatizzo con il limone), sia al cacao. Potete comunque aromatizzarli a piacere, io li faccio spesso anche con la lavanda essiccata. Sono ottimi davvero, perciò provateli e fatemi sapere se ho ragione o meno.
Ho inserito un solo procedimento per le due ricette, perché è ovviamente identico.
Vi lascio alle ricette,
buona lettura!
CANESTRELLI AL LIMONE.
- 150 g farina 00
- 100 g fecola di patate
- 150 g burro
- 70 g zucchero a velo
- scorza 1/2 limone
- 3 tuorli sodi
CANESTRELLI AL CACAO.
- 100 g farina
- 75 g fecola di patate
- 25 g cacao amaro
- 1 pizzico di sale
- 65 g zucchero a velo
- 125 g burro
- 3 tuorli sodi
PROCEDIMENTO.
Cuocere i tuorli a microonde, lasciare raffreddare e setacciarli per bene. Mescolare insieme farina e fecola (e cacao) in planetaria. Aggiungere il burro freddo a pezzetti, la scorza del limone e il pizzico di sale. Con la frusta a scudo, fare sabbiare. Il burro dovrà rompersi in pezzetti, fino a creare con la farina una vera e propria sabbiatura. Aggiungere lo zucchero e continuare a mescolare. Infine aggiungere la polvere di tuorli, e far amalgamare finché non si formerà l'impasto. Stenderlo ad uno spessore di 0.3 mm, coppare con il classico tagliabiscotti forato, e cuocere a 180° per circa 15 minuti. Lasciare raffreddare e spolverare con abbondante zucchero a velo.
Si conservano anche per 15 giorni in una scatola di latta.
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