I PRALINATI DELLA PASTICCERIA: RICETTA E USI.

06/10/2020


Mi sono resa conto di non aver mai portato sul sito un dolce con all'interno del pralinato. Eppure è molto semplice da fare in casa! Perciò ho pensato di dedicare prima un post intero che potesse spiegare bene come si realizza un pralinato, come si conserva e come si utilizza in pasticceria, per poi successivamente utilizzarlo all'interno di uno o due dolci. Perciò questo primo post ha il solo scopo di concentrarsi sul pralinato in quanto crema concentrata di zucchero e frutta secca.
Nel prossimo post, invece, vedrete il suo utilizzo specifico all'interno di un dolce, forse due.
Intanto vi consiglio di prepararlo e conservarlo in frigorifero se ci riuscite: è sempre una dura lotta cercare di non finirselo tutto a cucchiaiate!

Buona lettura!

BIG NEWS DELL'ULTIMA ORA!

 

Amazon mi ha dato la possibilità di creare una vetrina per voi, in cui inserire tutti i prodotti che uso e/o che ritengo utili per chi mi segue. Spesso mi viene chiesto: "ma dove trovo questo prodotto? Ma dove trovo questo stampo?" e spesso non tutti (me compresa) hanno la possibilità di fare ordini esorbitanti di prodotti. Sono in tantissimi però che hanno l'abbonamento Prime, e non pagano le spese di spedizione su migliaia di prodotti, anche spendendo 5 euro. Io ho Prime da anni, e da anni compro suppellettili e prodotti che uso per i miei dolci soprattutto su Amazon. Perciò ho creato una vetrina divisa per categorie in cui ho racchiuso centinaia di prodotti che trovate giornalmente nelle mie foto e nei miei dolci. La vetrina è in costante aggiornamento, ogni qualvolta troverò prodotti interessanti li aggiungerò nelle varie categorie.
Ho deciso di racchiudere anche prodotti per la casa in generale e per gli animali domestici, perché sui social tratto anche argomenti un pelo diversi dalla pasticceria. 
E' doveroso aggiungere che per ogni ordine che effettuerete all'interno della mia vetrina, Amazon mi addebiterà una piccolissima percentuale sulla vendita, che io utilizzerò esclusivamente per far crescere la qualità delle foto e di tutti i contenuti che creo, sia qua che su Instagram. 
Vi ringrazio anticipatamente qualora deciderete di sostenermi.


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INGREDIENTI:

  • 500 g nocciole (o qualsiasi altra frutta secca vogliate)
  • 250 g zucchero semolato

PROCEDIMENTO.

Per prima cosa si devono tostare bene le nocciole in forno e sbucciarle. Mettere quindi le nocciole (senza guscio!) in una teglia e porre in forno statico a 160°C per circa 7/10 minuti. Togliere quindi la pellicina e farle ripassare in forno ancora per 5 minuti. Mettere da parte.
A questo punto preparare un caramello a secco in questo modo: fare scaldare una casseruola. Iniziare mettendo un po' di zucchero e non aggiungere altro zucchero fino a che quello dentro alla casseruola non si sarà sciolto. Precedere così un po' alla volta fino ad esaurimento zucchero. E' importante non toccare lo zucchero dentro alla casseruola con la marisa o mestoli, ma muovere lo zucchero solo inclinando la casseruola. In questo modo si otterrà un caramello senza grumi. Fare cuocere fino a rendere il caramello ambrato ma non troppo. (Se volete una spiegazione più dettagliata su come fare il caramello, ne ho già parlato qui).
A questo punto togliere dal fuoco, aggiungere le nocciole, mescolare velocemente e versare il tutto sopra ad un foglio di carta forno posto in una teglia (o sopra ad un tappetino in silicone). Inclinare la teglia per distribuirlo bene sulla superficie e lasciarlo raffreddare completamente. Non porlo in frigorifero o congelatore a raffreddare, ma nel luogo di casa più asciutto che avete. Il caramello non va d'accordo con l'umidità!
Una volta raffreddato, spezzettarlo con le mani. Porre 1/3 di composto in un mixer e iniziare a mixare. Aggiungere a mano a mano altri pezzi di croccante fino ad esaurimento. Fate attenzione a non surriscaldare il mixer lasciandolo lavorare per troppo tempo: meglio fermarsi ogni tanto per non rovinare lame e motore. Continuare a mixare fino a che il composto non diventa un po' più liquido di una normale crema spalmabile, e bello liscio.
A questo punto porre il pralinato in un contenitore ermetico e sigillarlo bene. Si conserva anche qualche mese in frigorifero, l'importante è che sia sigillato bene.


DOVE E COME SI USANO I PRALINATI IN PASTICCERIA?

Per prima cosa si deve fare distinzione fra i pralinati di frutta secca e le paste di frutta secca: i primi hanno al proprio interno lo zucchero, mentre i secondi sono solo frutta secca frullata in purezza e ridotta a crema. 
Gli usi sono comunque molto simili, l'unica differenza è che spesso il pralinato viene utilizzato anche in purezza all'interno di un dolce per dare un effetto liquido nel momento in cui lo si taglia, ad esempio. Oppure come ripieno di cioccolatini.
Le paste di frutta secca non vengono mai utilizzate invece in purezza. Se volete capire il perché vi invito ad assaggiarne un cucchiaino!
Come scritto sopra, per fare il pralinato potete sostituire nella stessa quantità la frutta secca che volete: mandorle, pistacchio, noci ecc. In base alla frutta che sceglierete avrete un pralinato dal gusto diverso.
Oltre a venire utilizzati in purezza, i pralinati vengono impiegati anche come vero e proprio ingrediente per la creazione di creme, bavaresi o cremosi, bisquit, allo stesso modo di come si usa la pasta pura di frutta secca ma con la differenza che il pralinato è dolce perciò la ricetta sarà ribilanciata: non potete sostituire una pasta di frutta secca con un pralinato senza tenere conto che quest'ultimo ha al proprio interno molto zucchero.

Se posso dare un consiglio personale, provatelo in purezza sul pane tostato e non ve ne pentirete!

Ps. Se non avete voglia di farlo, si trova anche nei negozi dedicati e online, già fatto.
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2 commenti

  1. Ciao, per il pralinato di arachidi, vanno bene quelle salate? Il procedimento è lo stesso? Grazie😊

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    Risposte
    1. Ciao! Se lo fai con quelle salate sicuramente il risultato non sarà dello stesso sapore. Te lo sconsiglio, utilizza quelle non salate. :)

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